A un mese dall’inaugurazione della rinnovata fontana di Piazza Italia nel quartiere di Fuorigrotta oltre al degrado che abbiamo documentato accade che da ieri pomeriggio la fontana ha smesso di essere una fontana. L’acqua non zampilla più. Il getto improvvisamente si è arrestato.
C’è solo un piccolo getto di pochi centimetri. Si tratta di un guasto? Per ora è stata segnalata l’avaria agli uffici tecnici della decima Municipalità che ha sollecitato l’ABC, la società idrica pubblica a provvedere. Purtroppo, come era prevedibile, cominciano ad apparire i primi segni di degrado e sciatteria.

Poco c’entra la X Municipalità e il Comune di Napoli. Se un bene è pubblico come lo è la nuova fontana, a cui hanno sostituito l’impianto idrico, rifatto quello dell’illuminazione, sistemato il ciottolato, riverniciati i cancelletti, sistemate le aiuole e rimpiazzato le vecchie panchine, dovrebbero essere gli stessi cittadini i primi veri custodi del bene. Nei fatti non è così.

La fontana spesso è adoperata come un ricettacolo con lattine, cartacce, bottiglie di plastica lasciate nella vasta.Per non parlare delle scritte con bomboletta di pittura spray di colore blu con cui sono state imbrattate alcune nuove panchine e i muri. Videosorveglianza neppure a parlarne. Polizia municipale inesistente. Forze dell’ordine lasciamo perdere. E allora la domanda sorge spontanea: Come si tutela una piazza? Tutto questo accade a pochi giorni dall’inaugurazione della Linea 6.
















































































































































































