Da città della cultura all’intrattenimento ‘mordi e friggi’. Napoli perde l’ennesima libreria, A&M di Via Duomo annuncia la chiusura: “Ci abbiamo provato, ci avete provato anche voi, ma non è bastato purtroppo.”. Cosi anche la libreria napoletana A&MBookStore di Via Duomo chiude i battenti. Ad annunciarlo la giovane coppia sposata dei titolari attraverso i canali social: “Con il cuore spezzato lo annunciamo, quello che non avremmo mai voluto fare adesso va fatto. A&M Bookstore termina il suo viaggio e lo fa definitivamente il 25 marzo 2025. Ci abbiamo provato, ci avete provato anche voi, ma non è bastato purtroppo”.
“È lunga da spiegare il perché ma la sintesi è che la cultura non è sostenuta, come le persone coraggiose e capaci. Per sei anni abbiamo resistito. Ora non ci sono più i presupposti… in realtà non ci sono mai stati ma abbiamo resistito lo stesso. Adesso abbiamo terminato le risorse e desideriamo avere il sonno più leggero e assicurare un futuro sereno a nostro figlio. Napoli perde altri due suoi figli che hanno investito e scommesso nella città, che si sono inventati, reinventati e perfino indebitati più volte pur di non lasciarla. E perde due giovani imprenditori con tanta voglia di fare e lavorare, di crescere e realizzarsi. Napoli perde l’ennesima libreria, punto di ritrovo e aggregazione, presidio culturale amato da residenti e no … e la perde nel pieno centro storico.”

Sulla vicenda è intervenuto il deputato di alleanza Verdi-Sinistra Francesco Emilio Borrelli : “La desertificazione culturale a Napoli ci preoccupa molto. Ogni libreria o presidio culturale che chiude è un colpo al cuore. In questo caso sfumano i sogni di due giovani napoletani che avevano investito e creduto nella città e avevano anche messo al mondo un figlio e che adesso si trasferiranno al nord. Napoli da sempre città di arte e cultura, si sta omologando al resto del Paese, lì dove il turismo incontrollato e mal governato ha trasformato le città, sta diventando una terra di intrattenimento da ‘mordi e friggi’. Non ci stiamo. Non ci daremo per vinti, prossimamente organizzeremo un’iniziativa pubblica per dare sostegno a questi due ragazzi che hanno fatto tantissimi sacrifici per tenere aperto un presidio culturale, che oggi è come un‘oasi nel deserto. La faremo a fine mese in difesa di questo come di tutti gli altri presidi culturali del territorio”- conclude l’esponente di alleanza Verdi-Sinistra.
















































































































































































