Disarticolare i gruppi di camorra emergenti. Pericolosi e spavaldi con la pistola facile. Affari con estorsioni, droga, armi e anche un omicidio. Blitz dell’anticamorra contro due gruppi criminali che erano presenti tra i quartieri di Pianura e Fuorigrotta. L’inchiesta coordinata dalla Direzione distrettuale antimafia di Napoli ha portato all’esecuzione di undici misure cautelari.
Le indagini della Squadra Mobile di Napoli, coordinate dalla Direzione Distrettuale Antimafia si sono concentrate su di un omicidio avvenuto sul lungomare nel marzo di due anni fa. Nel mirino finì Antonio Gaetano, 19 anni, noto anche come “Biscotto”, indicato come coinvolto nello scontro in atto nel quartiere orientale e rappresentante del clan Marsicano-Esposito di Pianura. La vittima mentre si trovava con due amici all’interno di un’autovettura, fu sparato da un giovane a piedi e a volto scoperto. Sei proiettili che lo feriscono in modo grave.

L’uomo morì in ospedale dopo dodici giorni di agonia. Per gli inquirenti, l’agguato si inquadrava nell’ambito dello scontro, in atto all’epoca dei fatti, tra il cartello Marsicano-Esposito e una nuova formazione criminale che faceva capo alla famiglia Carillo, per il controllo del traffico di stupefacenti e delle estorsioni nel quartiere di Pianura. La svolta con l’arresto stamane di Emanuele Bruno, 23 anni, accusato di essere il killer solitario che ferì a morte, con colpi d’arma da fuoco Antonio Gaetano, poi morto in ospedale. Bruno, come anche l’altro baby boss 27enne Emanuele Marsicano, figurano tra gli undici destinatari delle misure cautelari emesse dal gip di Napoli su richiesta della Dda partenopea, nei confronti di presunti appartenenti a due clan di camorra del quartiere Pianura di Napoli: il clan Marsicano-Esposito-Calone e il nuovo gruppo criminale facente capo alla famiglia malativosa dei Carillo.
Antonio Gaetano, residente in via Torricelli, fu anche – prima dell’omicidio -obiettivo di una “stesa”, proprio lui era impegnato nel riorganizzare il clan. Durante le indagini la polizia ha trovato e sequestrato la pistola usata per ferire a morte Antonio Gaetano, oltre ad altre armi da fuoco – corte e lunghe – munizioni, marijuana, hashish, cocaina e a denaro contante frutto dello spaccio.
Il killer, è emerso, faceva parte del gruppo criminale rivale del clan Marsicano-Esposito-Calone, quello dei Carillo, che gestiva all’epoca una fiorente attività di traffico e vendita al dettaglio di sostanze stupefacenti, attraverso il controllo delle numerose piazze di spaccio del quartiere Pianura.
La compravendita della droga venne video-documentate dalle Iene e i filmati, acquisiti dagli inquirenti, figurano agli atti dell’indagine: nelle immagini sono state riprese le fasi della cessione della droga e anche alcuni indagati mentre confezionavano e distribuivano lo stupefacente.

Ulteriori approfondimenti sulle famiglie malavitose in guerra tra loro poi, hanno consentito di scoprire che uno dei capi del clan Marsicano-Esposito-Calone, all’epoca detenuto, impartiva con il cellulare disposizioni ai suoi affiliati armati di tutto punto per chiedere il pizzo ai gestori delle piazze di spaccio di Pianura. Intanto, l’Associazione Antiracket di Pianura esprime il proprio sentito ringraziamento alla Procura Distrettuale Antimafia, diretta dal dottor Nicola Gratteri, e alla Polizia di Stato per l’importante e apprezzata operazione condotta questa mattina nei confronti di due clan operanti nel nostro quartiere.
“L’azione di polizia giudiziaria, che ha portato all’arresto di dodici persone gravemente indiziate di reati di associazione di stampo mafioso, omicidio, estorsione e traffico di stupefacenti, rappresenta un segnale forte e chiaro contro la criminalità organizzata. È un passo fondamentale verso il ripristino della legalità e della sicurezza nei nostri territori, che da troppo tempo sono sotto la pressione delle organizzazioni mafiose” – commenta Luigui Cuomo, presidente di Sos Impresa – .















































































































































































