Un posto tutto per loro, dove potranno vivere e sperimentare la loro autonomia sotto gli occhi attenti di educatori qualificati. Da oggi Napoli offrirà, per la prima volta, ai ragazzi con disabilità cognitiva la possibilità di un co-housing, “Casa Comune”, dove essere protagonisti, costruire relazioni e sviluppare attività professionali.
La presentazione questa mattina a Palazzo San Giacomo alla presenza degli assessori Luca Trapanese e Antonio De Iesu, la Project Manager di Enel CuoreViviana Scannicchio Il progetto, nasce grazie alla partnership tra FoQus, Fondazione Quartieri Spagnoli (ente del Terzo settore che da anni lavora, con eccellenti risultati,alla riqualificazione dei Quartieri con un percorso a base educativa), il Comune del capoluogo partenopeo, Guber Banca, Enel Cuore e Fondazione Etica con il partenariato del Consorzio Co.Re e dell’Associazione AQS.
Un’iniziativa innovativa che si rivolge ai bambini e ai giovani affetti da sindrome dello spettro autistico, sindrome Down, e a ragazzi già inseriti nel percorso del Centro “Argo”, un’altra realtà voluta da FoQus a sostegno delle persone con disabilità.

“Casa Comune” – inaugurata il 27 maggio – si sviluppa su due edifici: uno all’interno della Fondazione, a via Portacarrese a Montecalvario, e uno a via del Formale, in un appartamento sequestrato alla camorra. L’alloggio di via del Formale si compone di 200 metri quadrati, nel cuore dei Quartieri Spagnoli, e si sviluppa su due piani e una terrazza completamente ristrutturati grazie a un originale programma di finanziamento promosso da Guber Banca.
L’istituto bancario con sede a Brescia ha lanciato nel 2022, su proposta di Fondazione Etica e di FoQus, il suo primo conto deposito vincolato dedicato a un’idea concreta di innovazione a impatto sociale: oltre agli interessi maturati dal singolo cliente sul conto deposito, si è impegnata a contribuire un ulteriore 0,50% annuo delle somme vincolate per la realizzazione della “Casa Comune”, ricevendo un’ampia adesione di clientela all’iniziativa tale da consentire la completa ristrutturazione dell’appartamento devastato dalla camorra prima del sequestro. Enel Cuore invece si è incaricata di arredare i nuovi spazi delle due sedi del co-housing.
















































































































































































