Non è una suggestione. Da tempo i rumors davano Sergio Costa tra i papabili per correre alla presidenza della Regione Campania.
Una candidatura che tenta i dem. Anche se l’avanguardia grillina in Consiglio regionale capitanata da Valeria Ciarambino, luogotenente di Luigi Di Maio in Campania rimanda al mittente la prospettiva politica sta di fatto che da Roma invece le voci si rincorrono.

Costa rappresenta un nome di peso, un servitore dello Stato che ha lavorato ottimamente come ministro dell’Ambiente e con una attenzione sempre rivolta alla Campania.
La sua discesa in campo sposterebbe in avanti di molto gli equilibri politici e contrasterebbe l’ascesa rabbiosa del centro-destra. Un nome che potrebbe far convergere anche il Partito democratico.
Attenzione non significa che l’attuale Governatore Vincenzo De Luca approverebbe l’operazione.

Anzi l’ex sceriffo di Salerno sarebbe pronto a schierare una miriade di liste civiche e sfidare a viso aperto l’eventuale alleanza M5S-Pd.
Una guerra che non risparmierebbe affatto colpi bassi. L’avanguardia grillina è sulle barricate. Non risparmia bordate e si è schierata apertamente contro l’accordo politico con il Pd.
Una critica forte e decisa che ha mandato su tutte le furie gli stessi vertici pentastellati tanto è vero da far parlare di ‘Caso Campania’. Vertici che, in queste ore, stanno conducendo a Roma le trattative per la formazione del nuovo Governo a guida Giuseppe Conte.
Giulia Rosati












































































































































































