Sgrammaticature. Il ‘premier ombra’ Di Maio riunisce alla Farnesina i suoi ministri. Un grillino commenta : “Luigi, quando vedrò il M5S allearsi con Berlusconi?”

0 0
Reading Time: 3 minutes

Il ministro dell’Estero Luigi Di Maio convoca alla Farnesina, tutti i ministri Penastellati compreso Riccardo Fraccaro, sottosegretario alla Presidenza del Consiglio.

Nei fatti nella sede istituzionale del ministero dell’Estero si è svolto una sorta di Consiglio dei ministri. A presiedere l’incontro il ‘premier ombra’ Di Maio che oltre a fare il punto ha impartito ai suoi le direttive.

Di Maio, non nell’esercizio della sua funzione, ma da leader dei 5 Stelle e capo delegazione ha messo attorno al tavolo i neo ministri per un ristretto e personale consiglio. E meno male che il premier Giuseppe Conte aveva ammoniti tutti a non fare sgrammaticature istituzionali.

Qui siamo di fronte a un vero e proprio strappo, scortesia, sgarbo a Conte. Che tra Di Maio e l’avvocato del popolo i rapporti non siano più limpidi e rose e fiori come è prima ormai è una certezza granitica.

Di Maio si sente accerchiato e con il fiato sul collo di Conte, schizzato in cima alle classifiche di gradimento e dei sondaggi. Pare che l’obiettivo del neo ministro degli Esteri, è stato quello di riaffermare la ritrovata centralità e dettare l’agenda del nuovo governo: approvazione del taglio dei parlamentari alla prima seduta utile della Camera, taglio del cuneo fiscale e salario minimo.

Pare che Di Maio abbia raccomandato e invitato i suoi a non rispondere alle provocazione dei dem, come quella del nuovo ministro delle Infrastrutture, Paola De Micheli. Una riunione fondamentale in vista del discorso di Conte per la fiducia alla Camera e al Senato.

È stato lo stesso Di Maio a pubblicare la foto sul suo profilo Fb con un piccolo post. Non l’avesse mai fatto ormai ogni volta che il capo dei 5 Stelle pubblica qualcosa viene sommerso da commenti al vetriolo. Aniello scrive: “Luigi ma ti rendi conto cosa stai scatenando considera bene questi commenti la gente è stanca e arrabbiata non credo che si fermeranno alla solita protesta in piazza per manifestare”.

Alberto invece sottolinea: “Salvini avrà perso il ministero, ma ha guadagnato l’affetto di milioni di nuovi elettori, mentre voi, per quanto mi riguardo, penso che alle prossime e spero imminenti elezioni, non arriverete al 5 per cento”.

E Ivano chiede al neo ministro: “A quando una nuova visita ai tuoi amici Gilet Gialli?”. Poi Dario : “Come mai sul contratto condiviso è scomparsa la parola Revoca ed al suo posto è comparsa Revisione ???”.

Roberta: “Pensate proprio che noi Italiani siamo tutti scemi?! L’unica cosa che avreste dovuto fare per gli italiani sarebbe stato farci votare! Tutto questo circo lo state facendo solo per il vostro tornaconto”.

Francesca è molto critica: “Come hai potuto dare i ministeri più importanti al Pd ? Ma cosa siamo diventati ? Inconcepibile e inammissibile questa resa. Grazie Grillo…”.

Tocca a Giovy: “Ciao Luigi, entro quante settimane vedrò il Movimento allearsi con Berlusconi? Voglio essere preparato all’evento, grazie”.

Conclude Angelo che critica la svolta del M5S: “È stato più facile farvi abbracciare che combatterli, siete entrati a pieno nel sistema. Mai più il nostro voto. Vi aspettiamo al vaffaday (le elezioni)”.

Pier Paolo Milanese

Metti un like alla nostra Fanpage

© Riproduzione riservata
www.ladomenicasettimanale.it

Happy
Happy
0 %
Sad
Sad
0 %
Excited
Excited
0 %
Sleepy
Sleepy
0 %
Angry
Angry
0 %
Surprise
Surprise
0 %

Average Rating

5 Star
0%
4 Star
0%
3 Star
0%
2 Star
0%
1 Star
0%

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Chiudi
Ascolta le notizie
Social profiles
Chiudi