Palazzo Reale, il primo monumento parcheggio. Sosta a sbafo, scooter di traverso e camion che violano i marmi storici

I fotogrammi che immortalano un carro dotato di gru entrare nel salone dell’ingresso di Palazzo Reale a Napoli stanno facendo il giro del mondo. Sul web gli scatti sono diventati virali.

La scena è abbastanza inconsueta anche perchè il mezzo pesante sale prima sui gradini e poi sulla pavimentazione con i marmi storici.

Immagini non tanto ‘normali’ anche se c’è chi crede che gli uffici tecnici, la soprintendenza e i responsabili avranno valutato ogni minimo rischio per dare l’ok all’ingresso del camion o quanto meno questa è la speranza.

Sicuramente ora toccherà proprio al soprintendente, Paolo Mascilli, giustificare, documentare e dare spiegazioni alle legittime domande che si affollano in queste ore.

Ciò che lascia perplessi invece è come il monumento Palazzo Reale sia diventato un grande parcheggio.

Auto e scooter non solo sostano dentro la struttura storica ma anche in posti che redono pressochè impossibile o quanto meno problematica l’accesso interno a pedoni, turisti e agli stessi dipendenti.

Ogni spazio esterno e interno è occupato da auto e moto. Possibile che sono autoveicoli e motoveicoli tutti in dotazione ai dipendenti? E chi l’ha detto che devono parcheggiare all’interno del monumento? Chi l’ha stabilito? Qual è il criterio adoperato? E perchè? Con quale disposizione?

Insomma, il soprintendente nel rispondere alla vicenda camion potrebbe, eventualmente, spiegare anche quest’altro mistero napoletano.

Trovandoci anche il Comune di Napoli può spiegarci come mai il cortile esterno a Palazzo Reale e Teatro San Carlo nonostante ci siano dei divieti è sempre costellato da veicoli in sosta?

Arnaldo Capezzuto

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