L’addio a Iolanda, l’anziana madre di don Peppino Diana, il parroco ucciso dai killer della camorra

Commozione e tanta tanta tristezza per l’ultimo addio a Iolanda Di Tella, madre di don Peppe Diana, il sacerdote ucciso il primo marzo del 1994 da un killer dei Casalesi mentre era nella sacrestia della sua parrocchia di San Nicola di Bari, pronto a celebrar messa.

Iolanda che negli anni è diventata un punto di riferimento per una comunità quella di Casl di Principe per ritrovarsi nel nome di Don Peppino Diana e cacciare via la camorra dal territorio, si è spenta ieri all’età di 86 anni. Tanti i messaggi giunti da tutta Italia.

Augusto Di Meo

Dopo la scomparsa 8 anni fa del marito Gennaro, papà di don Peppino, era la testimone di un riscatto nel nome del figlio.

Affranti gli altri due figli Emilio e Marisa, che come la madre e il padre, hanno in questi anni alimentato la memoria e il messaggio di don Peppe a ribellarsi alla camorra.

Iolanda in occasione delle manifestazioni in ricordo di don Peppino il 19 marzo era solita affacciarsi dal balcone della propria abitazione e salutare la gente, i tanti che da tutt’Italia venivano a salutare il prete-coraggio ucciso dai killer dei Casalesi per la sua lotta ai clan e per quel documento-appello “Per amore del mio popolo non tacerò”.

Grande commozione nel corso dei funerali, chiesa gremita e il saluto dell’intera Casal di Principe quella parte sana che ha saputo lottare e riscattare un intero territorio.

Molto commosso il sindaco Renato Natale e Augusto Di Meo, il testimone di giustizia che con la sua coraggiosa deposizione ha consentito ai giudici di assicurare mandanti ed esecutori in carcere.

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