Basta un cattivo pensiero, uno smottamento interiore, la mente si chiude.
E’ un attimo ed è tragedia. Ha avuto lucida freddezza, aveva già visto l’epilogo di quando stava per compiere. Ha abbracciato sua figlia 15enne, un abbraccio strano, un addio. Poi le ha posato le labbra sulle guance.
Sfiorato la sua pelle innocente. Ha girato le spalle e si è avviata in silenzio verso il balcone. In silenzio, senza pronunciare una parola. Si è lanciata. Un rumore sordo.

Un tonfo. È morta così una mamma di 48 anni di Poggioreale.
La donna s’è lanciata dal quarto piano sotto gli occhi della figlia. Disperazione, dramma e la speranza che si arrende dopo pochi siatnti: morta sul colpo. Inutili i soccorsi delle due ambulanze intervenute sul posto.
Cosa è accaduto? Perché? Storie drammatiche che non hanno risposte. Ora indaga la magistratura per capire dietro a quel gesto cosa si nasconde.














































































































































































