Il Napoli Pride è stato un grande successo con 300 mila persone che hanno invaso le strade del Centro storico di Napoli. E proprio in via Tolevo si è verificato un episodio gravissimo. A raccontarlo è una delle protagoniste sul suo profilo social.
“Dora e Anna (nomi di fantasia), mentre il corteo attraversava via Toledo, giocavano con due pistole ad acqua schizzando alcuni passanti: due sorelle infastidite le hanno aggredite sia fisicamente che verbalmente con insulti omofobi. Quando il corteo si è fermato a piazza Carità, le due sorelle si sono ripresentate insieme ai genitori e hanno ripreso l’aggressione utilizzando caschi e tirando i capelli alle due ragazze”, rende noto Antonello Sannino, presidente di Antinoo Arcigay Napoli.

“Una volante della polizia che presidiava il corteo è intervenuta fermando e individuando le responsabili dell’aggressione. Le due aggredite sono poi andate in ospedale dove è stato riscontrato loro un trauma cranico con una prognosi di 7 giorni e infine si sono dirette in Questura. Ora sono in contatto con l’ufficio legale di Antinoo Arcigay Napoli che le affiancherà in tutto il percorso processuale, valutando anche di costituirsi parte civile”, aggiunge Sannino.
Intanto, anche Peppe De Cristofaro, capogruppo dell’Alleanza Verdi-Sinistra al Senato e presidente del Gruppo Misto di Palazzo Madama racconta che Fabio Carbone della segreteria provinciale di Sinistra Italiana di Caserta è stato vittima di un tentativo di aggressione fascista al termine del Gay Pride a Napoli è stato avvicinato da due individui in sella a uno scooter che urlandogli ‘comunista di merda’ lo hanno minacciato con un coltello. Due vicende gravissime che non sporcano la grande festa di sabato pomeriggio a Napoli con una città colorata e inclusiva che ha festeggiato il diritto all’amore e allo stare insieme.















































































































































































