Il Procuratore nazionale antimafia e terrorismo Giovanni Melillo ha incotrato stamane don Maurizio Patriciello nella parrocchia di San Paolo Apostolo al Parco Verde a Caivano. Un faccia faccia che si è protratto per oltre due ore. Un incontro che poi è proseguito con un confronto serrato con la comunità del Parco Verde.
Tante le richieste della gente come la maggiore presenza dello Stato, il garantire la sicurezza ma anche innalzare i servizi storicamente poco efficienti, attivare percorsi inclusivi e di formazione professionale finalizzati al lavoro. Il che è stata avanzata da più parti invitando i cittadini a non voltarsi dall’altra parte e a difendere la democrazia fatta di diritti e doveri.

Il Procuratore nazionale antimafia e terrorismo non si è tirato indietro ammettendo che “Lo Stato a Caivano ha fallito, le responsabilità sono di tutti. Spero che ai provvedimenti repressivi se ne accompagnino altri per nuovi assistenti sociali o per nuovi campi dove far fare sport ai ragazzi. Questo perché quando lo Stato non c’è è anche perché viene meno la domanda di Stato”.
E padre Patriciello con un post pubblico ha scritto: “Bellissimo incontro con il dottor Giovanni Melillo, Procuratore Nazionale Antimafia. Gli siamo riconoscenti”.














































































































































































